L SILF INCONTRA I LAVORATORI GDF: ASSEMBLEE SINDACALI A RIMINI E FORLI’

Dopo la storica sentenza numero 120/2018 della Corte Costituzionale, che ha eliminato il divieto per i militari, tra cui la Guardia di Finanza, di costituire dei propri sindacati, il Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri (S.I.L.F.) ha aperto le proprie assemblee all’interno delle caserme dell’Emilia-Romagna.
Quelle del 9 ottobre, sono state le prime tre assemblee sindacali del S.I.L.F. in assoluto tenutesi in Emilia-Romagna. Le stesse hanno avuto luogo nella mattinata in provincia di Rimini e nel pomeriggio in quella di Forlì-Cesena ed hanno coinvolto una nutrita e vivace platea di lavoratori della Guardia di Finanza.
A presentare l’Organizzazione Sindacale il Segretario Nazionale Organizzativo Roberto Tofanelli, accompagnato dal Segretario Regionale Pasquale Giannico e dal Presidente del Direttivo Nazionale Michele Cordone.
La legge 46/2022 limita ancora alcune essenziali prerogative sindacali impedendo, di fatto, di poter operare al 100%, afferma Cordone, ma confidiamo in una modifica nel breve periodo.
Già che si possa accedere all’interno delle caserme e potersi far conoscere, gli fa eco Tofanelli, è molto per noi, e ci impegniamo a sostituire nel migliore dei modi la ormai desueta rappresentanza militare con il nuovo sistema sindacale.
I diversi temi trattati, tra cui il rinnovo del contratto per i lavoratori del Comparto Sicurezza e Difesa, ormai scaduto da circa 650 giorni, e il sistema pensionistico nella Guardia di Finanza hanno evidenziato l’interesse da parte dei lavoratori della Guardia di Finanza.
Nelle prossime settimane continueremo a farci conoscere sul territorio emiliano-romagnolo organizzando altre assemblee in altri Comandi e Reparti delle Fiamme Gialle perché i lavoratori Gdf si sentano tutelati in tutto e per tutto, ha concluso il Segretario Regionale Giannico.