A causa di norme scritte con i piedi (legge 46/2026 e decreti e regolamento discendenti) i sindacati militari sono “indotti” a cercare consenso, più che attraverso il confronto dell’attività sindacale e mediante il sistema dei servizi offerti in favore degli iscritti, attraverso attività “commerciali”, come, a nostro giudizio, sono, in tutto in parte, alcuni dei ricorsi collettivi promossi o in corso di promozione.
OCCORRE FARE MOLTA ATTENZIONE PRIMA DI ADERIRE AI RICORSI.
Invitiamo, innanzitutto, a leggere molto bene i volantini e le mail di propaganda e a verificare la completezza e l’attendibilità delle informazioni riportate, al fine di valutare la reale sostenibilità dell’iniziativa. Per essere resi “appetibili”, infatti, i ricorsi sono spesso dipinti come già vinti, quando in realtà la vittoria è tutt’altro che scontata.
Altro elemento da valutare con estrema attenzione è la documentazione che andate a firmare.
UN VOLANTINO NON BASTA AD ASSICURARE LA GRATUITA’ DEL RICORSO!
A vostra tutela, occorre assicurarsi sempre di firmare, prima della procura speciale o unitamente alla stessa, il conferimento dell’incarico al legale nel quale siano prestabilite, in modo chiaro, le regole del rapporto cliente/avvocato/sindacato. Nell’atto di conferimento all’incarico dovrebbero essere definiti, nero su bianco:
- gli obblighi del sindacato di pagare, in tutto o in parte, le spese con importi e scadenze;
- le conseguenze per il caso di rinuncia al ricorso o di revoca del mandato al legale e, soprattutto, per il caso di revoca dell’iscrizione.
Nei ricorsi promossi dal SILF, l’iscritto sottoscrive un accordo cliente/avvocato in cui sono definite in modo chiaro tutte queste regole.
Clicca e scarica la VELINASILF 09.10.2026 RICORSI. ATTENTO A QUELLI CHE FIRMI!