TAVOLO RELAZIONI SINDACALI. LE RICHIESTE DEL SILF PER UN SINDACATO IN GRADO DI FARE SINDACATO

Insieme alla previdenza dedicata, la riforma delle relazioni sindacali del settore militare era ed è la priorità del SILF. La nostra firma sul contratto era finalizzata e giustificata dalla possibilità di trovare una tempestiva soluzione a queste due fondamentali tematiche e l’apertura dei tavoli di confronto solo un primo, ma incoraggiante e necessario passaggio.

Lo avevamo denunciato in tempi non sospetti, prima che la legge 46 e la sua decretazione discendente fosse approvata: quella normativa ottusamente limitante avrebbe fatto male ai sindacati, alle amministrazioni e al personale. Come si può fare sindacato senza nessun tipo di confronto con la propria amministrazione (secondo livello di contrattazione)?

Alla prova dei fatti, pare che la cosa sia stata compresa, specie in Funzione Pubblica! Servono urgentemente norme che consentano ai sindacati del personale militare di fare sindacato, altrimenti si rischia (cosa già abbastanza evidente!) di avere associazioni sindacali di sola denuncia costrette a cercare consenso con prese di posizione urlate e strumentali, convenzioni e ricorsi. Non si può continuare a scrivere letterine a cui nessuno risponde!

Nel primo incontro del Tavolo il SILF è stato chiaro:

  • il tavolo di confronto può essere solo uno: quello interministeriale gestito e coordinato dalla Funzione Pubblica;
  • tra le materie di contrattazione vanno aggiunte: i criteri di massima per l’orario di lavoro e la mobilità a domanda;
  • le relazioni sindacali vanno scritte nel contratto e non per regolamento;
  • in attesa del prossimo contratto, vanno scritte relazioni sindacali che prevedano meccanismi di confronto obbligatori tra sindacato e singola amministrazione, a livello centrale e territoriale.

Il tavolo sarà presto riconvocato.

Abbiamo intanto avuto conferma che anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze convocherà nei primi giorni di novembre le organizzazioni sindacali del personale della Guardia di Finanza, come richiesto da SILF, USIF e SIAF.