Sei un dirigente (grado da Maggiore in su) della Guardia di Finanza?
Potresti avere diritto a incrementi della retribuzione annuale ex art. 24 comma 1 legge 23 dicembre 1988, n. 448 sensibilmente più vantaggiosi rispetto a quelli riconosciuti e ai relativi arretrati!
Il SILF in collaborazione con lo studio legale Mazzola-Saltari promuove un ricorso avanti al TAR Lazio, totalmente gratuito per gli iscritti, per la modifica dei criteri di calcolo della percentuale utilizzata per l’adeguamento delle retribuzioni del personale dirigente delle Forze di polizia come da ultimo calcolati nel d.P.C.M 13 luglio 2026 pubblicato in G.U. lo scorso 22 agosto.
Due recenti sentenze del Consiglio di Stato (n. 6003 e n. 6004 del 2025) hanno, tra le altre cose, riconosciuto al personale della magistratura il ricalcolo della variazione percentuale utilizzata per l’incremento delle loro retribuzioni.
Più nel dettaglio, il Consiglio di Stato ha stabilito che l’adeguamento di cui all’art. 24 comma 1 della legge 448/1998 è da calcolarsi attraverso la media aritmetica degli incrementi conseguiti dalle altre categorie di personale e non dalla, meno vantaggiosa, media degli stessi incrementi ponderata con il numero degli addetti delle medesime categorie sinora adottata dall’ISTAT.
Se sei interessato al ricorso:
iscriviti al SILF (clicca qui per capire come) e invia una mail a ricorsodirigenti@silfnazionale.it riceverai le istruzioni e la documentazione per aderire.
SCADENZA RICORSO 27.10.2026