Le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative della Guardia di Finanza (USIF, SILF e SIAF) esprimono forte disappunto per le modalità con cui è stata gestita l’informativa sulle modifiche allo Statuto del Fondo Assistenza dei Finanzieri e alle politiche assistenziali. Contestano l’assenza di un reale confronto sindacale e il mancato invio preventivo della documentazione necessaria per valutare le modifiche proposte. Ritengono che tale metodo confermi un sistema di relazioni sindacali ancora inadeguato, privo di trasparenza e di effettiva partecipazione. Le sigle ribadiscono la volontà di contribuire in modo costruttivo alla definizione di politiche assistenziali più eque ed efficaci. Per questo chiedono l’immediata trasmissione dello Statuto e delle norme interne oggetto di revisione, la sospensione dell’iter di approvazione fino al completamento dell’esame da parte delle organizzazioni sindacali e la convocazione di un incontro di merito con i vertici del Corpo prima dell’invio definitivo dello Statuto al Ministero dell’Economia e delle Finanze.