Si è tenuta lo scorso 6 giugno, nella splendida cornice del Teatro Comunale di Vittoria, in provincia di Ragusa, la tappa inaugurale dei Percorsi di Legalità — l’iniziativa ideata dal Sindacato Italiano Finanzieri per esplorare, sotto diverse angolature, i fenomeni mafiosi e le loro conseguenze sul piano economico e sociale del Paese.
All’evento hanno preso parte illustri esperti e personalità istituzionali: il senatore Salvo Sallemi, membro della Commissione Antimafia, l’on. Francesco Aiello, sindaco di Vittoria, il prof. Nicolò Pollari, già Generale di Corpo d’Armata della Guardia di Finanza, il dott. Andrea Reale, consigliere presso la Corte d’Appello di Catania, gli avvocati Biagio Catalano ed Enrico Platania, e il dott. Giuseppe Bascietto, giornalista d’inchiesta e autore di diversi libri sulla criminalità organizzata. Per il SILF erano presenti il Segretario Generale Francesco Zavattolo, il Segretario Generale Sicilia Giovanni Raffo e il Segretario Generale Ragusa Davide Russotto. I lavori sono stati moderati dai giornalisti Gianni Di Gennaro e Sonia Iacono.
Il confronto ha toccato temi di forte attualità: la contrazione degli organici della Guardia di Finanza e delle forze di polizia in generale, la carenza di personale nella magistratura, la necessità di interventi innovativi in materia di misure di prevenzione patrimoniale e l’urgenza di contrastare quei fenomeni criminali che, infiltrandosi nell’economia legale, ne minano la salute e la competitività.
La dimensione transnazionale delle mafie è emersa con nitidezza alla luce dei fatti di cronaca di questi giorni: il sequestro di oltre 200 milioni di euro riconducibili al patrimonio dell’ex boss di Castelvetrano Matteo Messina Denaro ha testimoniato concretamente la professionalità investigativa della Guardia di Finanza e la solidità del suo connubio con la magistratura.
Il dott. Bascietto ha offerto un contributo prezioso, ricordando come la lettura attenta del territorio — dei suoi movimenti, delle sue abitudini e dei suoi segnali non sempre di immediata interpretazione — rimanga uno strumento imprescindibile per riconoscere nuove alleanze criminali e nuovi paradigmi che inquinano e progressivamente assorbono i settori sani dell’economia.
I Percorsi di Legalità segnano un cambio di prospettiva per il SILF: forte delle competenze e del patrimonio professionale dei finanzieri, il Sindacato intende mettere a disposizione della collettività, delle istituzioni e del mondo accademico un’esperienza capace di costruire reti, alimentare il dibattito pubblico e contribuire all’innovazione normativa — per consegnare ai cittadini di domani un Paese più giusto e più equo, ma anche e soprattutto per riconoscere ai finanzieri il valore del lavoro che ogni giorno svolgono al servizio della collettività.
La Segreteria Nazionale.