Il SILF unitamente alle altre OO.SS. del comparto sicurezza e difesa, ha partecipato a Palazzo Chigi all’incontro convocato dal Governo per discutere del DDL Bilancio.
Pur apprezzando il fatto che il Governo ha convocato le rappresentanze del comparto per discutere di Legge di Bilancio (fatto niente affatto scontato, seppur previsto per legge) e si è presentato al tavolo con una compagine di assoluto rilievo (presenti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, i Ministri Giorgetti, Piantedosi e Zangrillo e diversi Sottosegretari), non possiamo affermare che l’incontro sia stato soddisfacente, anzi. Ci aspettavamo risposte concrete che non sono arrivate.
Si è discusso di previdenza dedicata, contratto, risorse per la specificità, straordinario e età pensionabile.
Il Governo si è impegnato a:
- risolvere entro l’anno la questione rappresentatività delle OO.SS. della Polizia di Stato, al fine di sbloccare l’apertura delle trattative per il rinnovo del contratto 2025-2027;
- reperire qualche risorsa per la previdenza dedicata nell’ambito della legge di Bilancio (nessuna indicazione sulle cifre), così da far partire almeno il tavolo di confronto con le OO.SS.
Con riferimento ad eventuali nuove risorse per assunzioni straordinarie, risorse per la retribuzione accessoria (specificità) ed alle risorse necessarie per fa partire in concreto la previdenza dedicata, il Governo ha rimandato alla prossima primavera, quando sarà più chiaro il perimetro delle risorse che potranno essere investite sul comparto sicurezza e difesa, a seguito della chiusura della procedura di infrazione e dell’attuazione dell’impegno NATO ad incrementare la spesa per la sicurezza esterna ed interna.
Pur direttamente sollecitato dal SILF, sull’art. 42 (incremento età pensionabile) il Governo non ha fornito alcun chiarimento sull’applicabilità dello stesso ai limiti ordinamentali e, tanto meno, sulla possibilità di sopprimerlo.
La Segreteria Nazionale SILF
