Sicurezza e Welfare in Puglia: Depositato oggi in Regione il Piano Integrato per il Personale delle Forze dell’Ordine.

Bari, 15 aprile 2026 – È stato depositato ufficialmente oggi, alle ore 12:00, presso gli uffici della Regione Puglia, il “Piano integrato per la tutela e la valorizzazione del personale delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate”. Il documento, sottoscritto unitariamente dalle principali sigle sindacali Regionali del comparto, delinea una strategia organica per migliorare le condizioni di vita e di servizio di circa 18.500 operatori sul territorio regionale.

Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono come il benessere dei servitori dello Stato sia una componente essenziale delle politiche pubbliche: una maggiore stabilità e tutela per chi indossa la divisa si traduce direttamente in una maggiore sicurezza reale e percepita per l’intera comunità pugliese.
I pilastri della proposta:

  1. Mobilità Sostenibile e Sicurezza nei Trasporti – Oltre alla richiesta di istituire “l’abbonamento Sicurezza Puglia” – un titolo integrato regionale a costo simbolico (20-30 euro annui) valido su tutta la rete TPL – le sigle sindacali propongono un patto di collaborazione con la Regione per rafforzare la sicurezza sui mezzi pubblici e nelle stazioni. Le Forze dell’Ordine, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, rappresentano che l’agevolazione potenzia la presenza operativa nelle tratte e nelle aree considerate più sensibili, contribuendo a contrastare fenomeni di microcriminalità, vandalismo e aggressioni al personale viaggiante.
    In cambio, la Regione Puglia potrebbe prevedere:
    • gratuità totale dell’abbonamento TPL per tutto il personale in divisa;
    • convenzioni dedicate per i servizi di trasporto extraurbano e ferroviario;
    • priorità nelle tratte disagiate, dove la presenza delle Forze dell’Ordine rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini.
  2. Edilizia, Casa e Rilancio delle Aree Disagiate – La proposta di legge regionale sull’edilizia convenzionata – che prevede riduzione dell’aliquota IRAP fino a 0,90 punti percentuali per le imprese che riservino almeno il 20% degli alloggi al personale in divisa – viene ulteriormente rafforzata da una misura strategica.

Le sigle chiedono che la Regione incentivi la realizzazione di alloggi nelle aree urbane più fragili e ad alta presenza criminale, dove la residenzialità delle Forze dell’Ordine può contribuire a:
• aumentare la sicurezza percepita;
• favorire processi di rigenerazione urbana;
• contrastare fenomeni di radicamento criminale. In cambio, la Regione potrebbe introdurre: • premialità volumetriche aggiuntive per gli operatori edilizi che investono in tali zone;
• ulteriori riduzioni degli oneri di urbanizzazione;
• programmi di riqualificazione integrata (illuminazione, videosorveglianza, servizi di prossimità).

  1. Sanità, Prevenzione e Supporto Psicologico – Oltre alle “corsie preferenziali” presso strutture accreditate e ai pacchetti di prevenzione standardizzati, le sigle propongono un ampliamento delle misure sanitarie, come l’attivazione di un protocollo sanitario dedicato per il personale delle Forze dell’Ordine, un servizio regionale di supporto psicologico h24, con équipe multidisciplinari formate per gestire stress operativo, burnout e traumi da servizio, e programmi di prevenzione mirata per patologie correlate

al lavoro usurante e ai turni notturni, aumentando di fatto l’efficienza delle Forze dell’ordine nella Regione.

Tavolo tecnico permanente: “Le sigle richiedono formalmente l’apertura di un tavolo tecnico-istituzionale permanente con la Regione Puglia, con incontri almeno semestrali, per monitorare l’attuazione del piano e garantire un dialogo costante tra l’amministrazione regionale e le rappresentanze del comparto sicurezza. Le risorse esistono e i modelli di riferimento sono già realtà in altre Regioni. La Puglia deve ora compiere questo atto formale di recezione per dare dignità e sostegno a chi ogni giorno vigila sulla nostra sicurezza”, concludono i segretari regionali.

Le Sigle Regionali Firmatarie:

• USIF (Unione Sindacale Italiana Finanzieri)
• UNARMA (Associazione Sindacale Carabinieri)
• SINAFI (Sindacato Nazionale Finanzieri)
• SAP (Sindacato Autonomo di Polizia)
• SILF (Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri)
• USIC (Unione Sindacale Italiana Carabinieri)
• SIAF (Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri)
• SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria)
• PSC ASSIEME (Pianeta Sindacale Carabinieri)

Clicca e preleva il Comunicato congiunto Sicurezza e Welfare in Puglia

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