RITARDI T.F.S., TEMPO SCADUTO. LA CORTE COSTITUZIONALE DA UN ANNO AL GOVERNO PER ADEGUARE LA LEGGE

La Corte Costituzionale con l’Ordinanza n. 25/2026 torna a trattare del differimento del T.F.S. per i dipendenti pubblici, finanzieri compresi.

Stavolta la decisione della Consulta non lascia spazio a Governo e Parlamento, entro 1 anno la norma eccezionale introdotta nel 2010 a margine della crisi finanziaria va rimosso

Nella prossima legge di Bilancio il Governo dovrà quindi trovare le risorse per disegnare una via d’uscita più veloce e più efficace rispetto a quanto già fatto con l’ultima legge di bilancio (riduzione da 12 a 9 mesi) che evidentemente non è stato ritenuto sufficiente dalla Consulta.

I costi sono notevoli, l’abolizione totale ed immediata costerebbe 15,6 miliardi nel primo anno, ma ormai il tempo è scaduto e, in caso di inerzia o di norme inadeguate, il differimento sarà abrogato dalla Corte Costituzionale.

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