FRONTEX. VIETATO L’ACCESSO AI FINANZIERI

Apprendiamo ancora una volta, con rinnovato rammarico, il secondo tentativo da parte del Comando Generale – il primo risalente allo scorso anno, che venne scongiurato proprio dal SILF – di impedire ai finanzieri di partecipare ai bandi di concorso per accedere ad alcuni ruoli di pregio presso l’Agenzia Europea Frontex.

L’ultimo, in ordine di tempo, è quello relativo ai requisiti per le segnalazioni per alcuni posti da Esperto Nazionale Distaccato i cui criteri, previsti solo dal III Reparto del Comando Generale, non solo non corrispondono a quelli richiesti dall’Agenzia, ma trascendono, a nostro avviso, la tradizione, la cultura e le regole scritte e non scritte dell’Ordinamento militare. In un colpo solo è sparita l’anzianità di servizio, l’anzianità di grado, la specificità, il bagaglio esperienziale di compiti e responsabilità connesse al grado.

Con il foglio n. 97263/2026 in data 26.03.2026, il Comando Generale, aderendo all’interpello proposto dall’Agenzia, ha aperto le candidature a tutte le categorie ISAF (Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri) che abbiano, a seconda dei profili di concorso, tra i 2 e i 5 anni di esperienza in specifici settori, con ed una conoscenza della lingua inglese di livello C2, al posto del B2 chiesto da Frontex.

In termini più prosaici significa consentire l’accesso alla procedura concorsuale ad una ristrettissima percentuale di conoscitori d’inglese madre lingua, magari troppo giovani per rispondere alle esigenze curriculari necessarie per partecipare alle selezioni: un modo velato per restringere il bacino dei possibili candidati per non esplicitare la volontà di evitare le candidature.

La domanda sulla quale vorremmo che l’Amministrazione e, di conseguenza, la classe politica si interrogasse è la seguente: la Guardia di Finanza è interessata al progetto europeo o è solo esecutrice di progetti che altri decidono? Il Corpo vuole o non vuole essere parte attiva della visione europea o è interessata a garantire i servizi offerti dall’ICC (International Coordination Centre) ed LCC (Local Coordination Centre) che hanno il loro presidio presso i Comandi del Corpo e fornire il servizio offerti dalle piattaforme Aeronavali? Le donne e gli uomini in gialloverde, soprattutto del comparto Aeronavale, sono percepiti come “manovalanza” o possono ambire di portare la loro professionalità nelle sedi dove vengono assunte le decisioni che contano?

Amministrazioni interessate (Polizia di Stato e Capitaneria di Porto, ad esclusione Carabinieri perchè guardano invece alla Gendarmeria Europea- Eurogendform o EGF), da informazioni “raccolte sul campo” risultano seriamente interessate a quelle posizioni a tal punto che occupano in Agenzia un numero maggiore di posti rispetto alla Guardia di Finanza e, per quanto noto, non pongono gli stessi limiti di accesso a tali concorsi per il loro personale dipendente!

Spesso si sente parlare di “benessere del personale” e non vorremmo che ancora oggi, nel 2026, si limitasse tale concetto alla disponibilità di distributori d’acqua nei corridoi delle caserme o alla presenza di campi da tennis nelle vicinanze dei luoghi di lavoro secondo una vecchia logica e visione di gerarchie oramai ricordate solo perché raffigurate in cornici dorate. Il benessere del personale passa soprattutto attraverso la capacità dell’Amministrazione di creare le condizioni affinché il personale possa sentirsi gratificato e stimolato a migliorare la propria professionalità. Sempre!

Ci auguriamo solo che le scelte operate non siano il vaccino per disinnescare il sentimento che serpeggia tra il personale, ovvero la disaffezione per il proprio lavoro che si manifesta con la prospettiva di altri e più stimolanti orizzonti d’impiego. Anche ampie fette di classe dirigente trova, sempre di più, utile collocazione in impieghi fuori ruolo.

Il Corpo deve sentire l’esigenza di interrogarsi sul proprio futuro; domanda cha passa, inevitabilmente, dall’esigenza di proporre al proprio personale sfide stimolanti.

Questo discorso vale per il comparto Aeronavale, ma vale per ogni ambito core della Guardia di Finanza.

Clicca e scarica la nota Silf 173 2026 Selezione per esperto nazionale distaccato presso Agenzia Frontex

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